Step 02: Il nome
La pellicola cinematografica
La pellicola, in fotografia e in cinematografia, quindi detta pellicola cinematografica o fotografica, è il materiale sensibile usato per la ripresa e, dopo lo sviluppo, per la stampa o la proiezione. E' costituito da uno o più strati di emulsione stesi su un supporto flessibile, normalmente di acetato di cellulosa, in passato di celluloide, e da altri strati protettivi.
La parola pellicola, dal latino pellicŭla, diminutivo di pellis (pelle), è una parola che indica una pelle sottile, uno strato, una membrana di rivestimento. Traduzione del vocabolo in spagnolo è "película", mentre la lingua italiana e francese hanno fatto proprio, come sinonimo di pellicola cinematografica, il termine film, che ne è la traduzione in lingua inglese. Piccola curiosità sull' origine etimologica: alcuni ritengono che il vocabolo anglofono film abbia però origine dall' acronimo di una società italiana ovvero Fabbrica Italiana Lamine Milano, che nel 1920 produsse le prime emulsioni cinematografiche. Questo fatto però non è riportato dalla maggior parte dei dizionari.
L'aggettivo cinematografica deriva dal termine cinematografia, che a sua volta ha origine da cinematografo, dal francese cinématographe formato dal greco κίνημα cioè "movimento" e dalla radice γράϕω ossia "descrivere".
La cinematografia è il procedimento per la ripresa di immagini fotografiche, in rapida successione, di soggetti fermi o più spesso in movimento, e per la proiezione delle immagini stesse su uno schermo illuminato, in modo che l’occhio, grazie al fenomeno della persistenza dell’immagine sulla retina, ne abbia una visione continua e tale da simulare il movimento.FONTI:
- (Treccani, 2021): https://www.treccani.it/vocabolario/cinematografia/
- (Treccani, 2021): https://www.treccani.it/vocabolario/pellicola/
Commenti
Posta un commento