Step 01: L'inventore

Hannibal Williston Goodwin e la pellicola cinematografica

Vari scienziati, ricercatori e tecnici hanno contribuito alla nascita della cinematografia e più in dettaglio della pellicola. Hannibal Williston Goodwin nato ad Ulysses, è stato un pastore episcopaliano, inventore e imprenditore statunitense. Diresse una chiesa di Newark, nel New Jersey, dal 1867 al 1887.

Goodwin, desideroso di utilizzare un supporto comodo e durevole su cui poter imprimere le immagini 
Hannibal Williston Goodwin
da utilizzare nelle sue lezioni sulla Bibbia, e dopo aver visto su una rivista di fotografia che molti 
fotografi stavano cercando un supporto simile da quarant'anni, decise di cimentarsi in vari esperimenti su dei supporti rigidi di nitrocellulosa. Dopo quasi un anno di lavoro, Goodwin riuscì ad ottenere quello che tutti i fotografi stavano allora cercando, ossia un supporto che unisse alla trasparenza delle lastre di vetro la leggerezza e flessibilità della carta allora utilizzata nelle fotocamere a cassetta. A giudicare dalle sue prime domande di brevetto Goodwin sembrava non avere un'idea chiara sul perché il suo procedimento funzionasse, ma conscio del fatto che la sua invenzione potesse avere un successo commerciale, il 2 maggio 1887 fece richiesta di un brevetto per una "pellicola fotografica e il processo di produzione della stessa". Il brevetto gli venne però rilasciato soltanto dodici anni più tardi, il 13 settembre 1898.

George Eastman
Nel frattempo, a partire dal 1888, George Eastman, un altro inventore statunitense attivo nel campo della fotografia nonché fondatore dell'odierna Kodak, aveva già iniziato la produzione e la vendita di macchine fotografiche a cui nel 1889 aggiunse quella di una pellicola flessibile di sua invenzione, fabbricata con un processo molto simile a quello messo a punto da Goodwin, da usare con macchine fotografiche di nuova fattura. La Kodak, al tempo chiamata Eastman Dry Plate & Film Company, aveva presentato domanda di brevetto per il suo processo di produzione, messo a punto da Henry Reichenbach, il 9 aprile 1889 e lo aveva ottenuto il 10 dicembre 1889, quando l'esaminatore dell'ufficio brevetti, tale William Burke, aveva valutato che il processo della Kodak non era in conflitto con un altro precedentemente depositato ed ancora in attesa di essere valutato, ossia quello di Goodwin. Il ritardo nella valutazione della domanda di Goodwin è forse da imputare alla presentazione stessa della domanda di brevetto. Goodwin, dopotutto, era un pastore, non un chimico come Reichenbach, e il documento da lui presentato, molto più voluminoso di una domanda di brevetto dell'epoca, conteneva formulazioni decisamente imprecise.

Goodwin negli anni successivi fu costretto a ripresentare la domanda più volte, e nel frattempo Thomas Edison, nel 1889, presentò al pubblico il suo kinetoscopio, una macchina in grado di far scorrere delle immagini dando l'illusione del movimento, che montava pellicole trasparenti in nitrocellulosa di larghezza 35 millimetri e marca Kodak. Una collaborazione simile diede una spinta considerevole al successo della ditta di Eastman.
Goodwin combatté per 11 anni con l'ufficio brevetti per far rivalutare la sua domanda di brevetto, finche il 13 settembre 1898, l'ultima domanda di una lunga serie, fu finalmente approvata.
A questo punto era compito dei tribunali decidere se il brevetto era stato legittimamente assegnato, e se, in caso positivo, esso coprisse anche il processo utilizzato dalla Kodak. Intanto Goodwin fondo la sua azienda, aprendo una piccola fabbrica a Newark e accusò la Kodak di violazione di brevetto. Eastman bollò il tutto come fandonie. La diatriba si risolse con la tragica morte di Goodwin avvenuta nel 31 dicembre del 1900, causata dalle ferite riportate in un incidente stradale.

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